martedì 31 luglio 2007

A scuola di baci





Da un articolo de "L'espresso" oltre a vari tipi di baci, apprendiamo che esiste una vera e propria scuola per imparare a baciare.

Ecco a voi l'articolo, che effettivamente è lunghetto:

Il bacio, che mistero

Riporto "solo" questa parte:


In realtà, solo il 50% dell'umanità si bacia: in alcuni paesi dell'Africa si teme di perdere l'anima, che fugge con il respiro quando ci si bacia; nelle tribù del Niger chi si bacia in pubblico, in pubblico viene flagellato. Pigmei e Tonga del Mozambico considerano il bacio un attentato all'igiene*, i Cinesi temono di contaminarsi e considerano il bacio pubblico un gesto osceno, mentre i romanticissimi Polinesiani avvicinano il viso all'amato per "respirarlo".
Gli Inuit e alcune tribù del Pacifico si annusano teneramente per stordirsi con l'odore del partner, e in India il bacio è così scioccante che nei film viene censurato.
Il bacio più noto è "alla francese", intimo e sensuale. Quello eschimese è naso contro naso e contro guancia. Quello degli abitanti di Bali è il più romantico: gli innamorati si guardano stando vicinissimi e, compiendo leggeri movimenti del capo, sentono il calore e il profumo l'uno dell'altra.
Il bacio indonesiano è il più strano: si chiama "mitakuku" e gli amanti si mordicchiano a vicenda le ciglia. In Giappone baciarsi è un'abitudine poco amata: ci si bacia ad occhi chiusi, per pudore e rispetto, e con la bocca sigillata.



*ci aggiungerei che quella frase mi fa ridere :°D


Vabbè, ci vediamo a Roma il prossimo San Valentino.



Ah, visto che siete pursceddhi, divertitevi QUA :D

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